Tendinopatia calcifica della spalla
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AREE ANATOMICHE



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GLOSSARIO DELLE MALATTIE

NOMETESSUTOTIPO DI PATOLOGIE
Cellulite Cute Cellulite
Dolore cervicale e lombare aspecifico acuto e cronico Muscolo Lombalgia idiopatica
Disturbi proliferativi del tessuto connettivo Tessuto connettivo Fibrosi
Capsulite adesiva Articolazione Capsulite
Tendinopatia calcifica della spalla Tendini Tendinopatia
Dolori e fastidi muscolari acuti e cronici Muscolo Gestione del dolore
Tendinopatia cronica distale del bicipite Tendini Tendinopatia
Tendinopatia cronica prossimale del tendine popliteo Tendini Tendinopatia
Patologie secondarie ai punti trigger ed alla sindrome dolorosa miofasciale Muscolo Sindrome dolorosa miofasciale
Gomito del golfista Tendini Tendinopatia
Lesioni cutanee acute e croniche dei tessuti molli Cute Ferite
Linfedema primario e secondario Cute Linfedema
Sindrome dolorosa del grande trocantere Tendini Tendinopatia
Tendinopatia inserzionale dell'achilleo Tendini Tendinopatia
Osteoartrite del ginocchio Articolazione Osteoartrite
Periostite tibiale Tendini Tendinopatia
Tendinopatia della parte mediale del tendine d'achille Tendini Tendinopatia
Sindrome di osgood-schlatter Osso Disturbo dello sviluppo muscolo-scheletrico
Punti trigger Muscolo Sindrome dolorosa miofasciale
Tendinopatia rotulea Tendini Tendinopatia
Sindrome da conflitto sub-acromiale Tendini Tendinopatia
Fascite plantare Tendini Tendinopatia
Primary long bicipital tenosynovitis Tendini Tendinite
Spasticità Sistema nervoso centrale Paralisi cerebrale e ictus
Fratture da sforzo Osso Fratture
Mancate saldature di fratture delle ossa superficiali Osso Fratture
Gomito del tennista Tendini Tendinopatia
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La tendinite calcifica della spalla è una patologia dolorosa, acuta o cronica, caratterizzata dalla presenza di calcificazioni sui tendini della cuffia dei rotatori.

Il principale sintomo clinico è il dolore alla spalla, che spesso si aggrava stando stesi sulla spalla o alzando il braccio al di sopra del livello della spalla. Il paziente può svegliarsi nel sonno a causa del dolore. Fra gli altri problemi si possono riscontrare debolezza, rigidità, scatti o blocco della spalla. La diagnosi si basa sulle caratteristiche cliniche della patologia e sulla diagnostica per immagini. Le calcificazioni si presentano più comunemente sul tendine sovraspinoso (51-90%) e meno comunemente sul tendine sottoscapolare (3%).

L’eziologia è ampiamente ignota. È stato ipotizzato che la patologia possa essere connessa a una fibrosi causata da un’ipovascolarizzazione e a una necrosi all’interno del tendine, che comporta una successiva degenerazione. Le caratteristiche di un deposito calcifico già esistente e asintomatico possono cambiare a seguito di episodi traumatici minori, che possono scatenare sintomi acuti. La patologia può anche essere connessa all’irritazione meccanica causata dal contatto dei depositi con l’acromion quando il braccio viene sollevato.

La patologia normalmente presenta quattro stadi:
(i) stadio precalcifico (generalmente asintomatico), con metaplasia fibrocartilaginea all’interno del tendine;
(ii) stadio formativo (con o senza dolore), con i depositi calcifici formati nella matrice fibrocartilaginea;
(iii) stadio di riassorbimento (forte dolore), con la scomparsa dei depositi tramite il riassorbimento cellulo-mediato (risposta infiammatoria);
(iv) stadio finale (con o senza dolore), con la guarigione e la riparazione della cuffia dei rotatori. Questo ciclo può bloccarsi in qualunque stadio in caso di tendinite calcifica cronica.

L’incidenza è di circa il 3% nella popolazione sana e di circa il 7% in coloro che presentano dolore alla spalla. L’età predominante è compresa fra i 30 e i 50 anni. Le donne sono doppiamente colpite rispetto agli uomini.

Il trattamento iniziale dovrebbe essere conservativo e prevedere riposo, fisioterapia e farmaci antinfiammatori non steroidei. Nelle fasi successive, si dovrebbe valutare il trattamento a onde d’urto radiali (RSWT) (non nella fase di riassorbimento) o l’infiltrazione subacromiale di corticosteroidi. Si dovrebbe valutare la chirurgia per le forme refrattarie di tendinite calcifica della spalla.

 

EVIDENZE CLINICHE

Kvalvaag et al., Am J Sports Med 2017;45:2547-2554.

Effectiveness of Radial Extracorporeal Shock Wave Therapy (rESWT) When Combined With Supervised Exercises in Patients With Subacromial Shoulder Pain: A Double-Masked, Randomized, Sham-Controlled Trial.

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Kolk et al., Bone Joint J. 2013 Nov;95-B(11):1521-6

Radial extracorporeal shock-wave therapy in patients with chronic rotator cuff tendinitis: a prospective randomised double-blind placebo-controlled multicentre trial.

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PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO

Numero di sedute di trattamento 3 - 5
Intervallo tra due sedute 1 settimana
Pressione dell’aria Evo Blue® 2 - 4 bar
Pressione dell’aria Power+ 1.5 - 3 bar
Impulsi 2000 sul punto doloroso
Frequenza 8 Hz a 12 Hz
Applicatore 15 mm
Pressione sulla pelle Forte

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